“L’acqua era gelida perfino per noi, come poteva sopravvivere. Credevamo fosse un cane e abbiamo fatto il possibile per salvarlo ma non era così, siamo rimasti senza fiato quando l’abbiamo visto bene…”

“L’acqua era gelida perfino per noi, come poteva sopravvivere. Credevamo fosse un cane e abbiamo fatto il possibile per salvarlo ma non era così, siamo rimasti senza fiato quando l’abbiamo visto bene…”

Una storia tutta made in Italy. Il protagonista è Navarre, un meraviglioso esemplare di lupo, salvato dalle acque gelide del Limentra, nei pressi del Monte Adone. Quando il gruppo di salvataggio si è recato sul posto, purtroppo, si è reso conto che la situazione era molto più grave di quanto potessero aspettarsi. Il lupo aveva ricevuto diverse ferite da arma da fuoco. Nel suo corpo c’erano la bellezza di 35 palline di piombo. I suoi arti erano completamente paralizzati e l’acqua ghiacciata gli aveva bloccato il respiro.

I membri del gruppo di soccorso si sono precipitati nel fiume. La corrente era così forte che stava trascinando via il corpo bloccato di quella povera creatura. Hanno rischiato molto anche loro, ma non hanno mollato neanche per un attimo. Portato sulla riva si sono accorti che il lupo non aveva battito e anche il suo respiro si era bloccato. Hanno provato a rianimarlo con tutte le loro forze. Tutto sembrava perduto, eppure dopo alcuni interminabili minuti, Navarre ha scelto di vivere. Il suo cuore ha ricominciato a battere.

Il lupo è stato portato dapprima al centro di recupero Monte Adone, dove ha trascorso i primi giorni di terapia intensiva. In seguito nell’Ospedale San Michele sono state fatte tutte le indagini diagnostiche per procedere con le cure adeguate. Ora il lupo è in via di guarigione. Sarà ospite del Centro Monte Adone, monitorato continuamente con telecamere interne e dove riceve tutte le attenzioni di cui ha bisogno, finchè non si sarà ristabilito completamente. Quando sarà pronto potrà tornare a vivere in libertà. Guardate il video del suo ritorno alla vita:

Condividete questa storia per aiutarci a denunciare i cacciatori che continuano a divertirsi facendo del male a queste povere creature che non chiedono altro di vivere la propria vita tranquillamente. E’ ora di dire basta! Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che ogni giorno lottano per la salvaguardia della fauna selvatica!

FONTE www.shareably.net

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Io sono dell’idea che questi spettacoli dovrebbero veramente farli smettere. E’ una cosa inaudita vedere queste povere creature ubbidire e fare performance del tutto ridicole. Secondo voi è nella loro natura essere in questo stato? Io penso proprio di no.

IMMAGINI BELLE BELLISSIME CHE DANNO LA SPERANZA A TUTTI NOI.

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Le immagini bellissime dei cuccioli salvati… Le immagini bellissime, la speranza è tutta qui, racchiusa in questi cucciolotti morbidi e impauriti. Sono di nuovo loro, i vigili del fuoco, insieme a tutti gli altri Uomini che ci regalano queste splendide